La cardiologia veterinaria si occupa dello studio e della gestione delle patologie che interessano il cuore e l’apparato cardiovascolare, condizioni che possono avere un impatto significativo sulla qualità e sull’aspettativa di vita dell’animale.
Un approccio specialistico consente di individuare precocemente le alterazioni cardiache, anche quando i sintomi sono lievi o assenti, e di impostare un corretto percorso diagnostico e terapeutico.
L’attività cardiologica comprende visite specialistiche ed esami strumentali avanzati, eseguiti con tecnologie dedicate e senza necessità di sedazione, per garantire il massimo comfort al paziente.
La visita cardiologica è il primo passo per valutare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare. Durante l’esame vengono raccolti dati clinici fondamentali, tra cui anamnesi, auscultazione cardiaca e valutazione dei segni clinici compatibili con patologie cardiache.
Per una valutazione accurata della funzione cardiaca, la visita specialistica può essere integrata con esami diagnostici non invasivi:
La finalità principale dell’Osservatorio è quella di svolgere un’attività di monitoraggio nazionale delle malattie cardiovascolari nel cane e nel gatto, promuovendo:
Questo lavoro consente di migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione delle cardiopatie nel tempo.
La cardiologia veterinaria riveste un ruolo essenziale anche nella prevenzione delle cardiopatie di origine genetica, in particolare nei soggetti appartenenti a razze predisposte.
L’esame ecocardiografico viene eseguito su animali non sedati ed è finalizzato all’identificazione di eventuali segni clinici o strumentali riconducibili a cardiopatie ereditarie o presunte tali.
I dati raccolti vengono trasmessi all’Osservatorio delle Malattie Cardiovascolari del Cane e del Gatto, iniziativa promossa dalla Fondazione Salute Animale (FSA).
La visita è indicata in presenza di soffi cardiaci, affaticamento, tosse, intolleranza all’esercizio, svenimenti o nei soggetti appartenenti a razze predisposte.
No. Gli esami cardiologici, inclusa l’ecocardiografia, vengono eseguiti su animali svegli, senza sedazione.
L’ecocardiografia permette di valutare struttura e funzionalità del cuore, individuando alterazioni delle camere cardiache, delle valvole e dei flussi sanguigni.
La certificazione consente di individuare precocemente patologie ereditarie e di contribuire a programmi di prevenzione e selezione responsabile.
Sì. Molte patologie cardiache possono essere monitorate e gestite con terapie adeguate e controlli periodici, migliorando significativamente la qualità di vita dell’animale.
Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati – Sito web realizzato da Amato Matarrese ADV