La chirurgia generale rappresenta un pilastro fondamentale nella gestione di numerose patologie veterinarie, sia a carattere preventivo sia terapeutico. Ogni intervento viene pianificato con attenzione, partendo da una valutazione clinica completa del paziente, per garantire il massimo livello di sicurezza, efficacia chirurgica e comfort post-operatorio.
Il nostro approccio chirurgico si basa su tecniche moderne, protocolli anestesiologici dedicati e un’attenta gestione del dolore, con l’obiettivo di ridurre l’invasività e favorire un recupero rapido e controllato.
Ci occupiamo di interventi chirurgici programmati e specialistici, adattati alle condizioni cliniche del paziente e alla specifica patologia da trattare.
Le neoplasie rappresentano una condizione clinica frequente nei piccoli animali e, in molti casi, la chirurgia costituisce un passaggio essenziale del percorso terapeutico. A seconda del tipo di tumore, delle dimensioni e della sua localizzazione, l’intervento chirurgico viene pianificato per ottenere la massima efficacia oncologica, anche quando ciò richiede procedure più estese. In situazioni selezionate, alla rimozione della neoplasia segue una chirurgia plastica ricostruttiva, necessaria per ripristinare la funzionalità e l’integrità dei tessuti coinvolti. Ogni intervento viene preceduto da una valutazione completa e stadiazione della patologia, e il proprietario viene informato in modo chiaro su prognosi, decorso post-operatorio e gestione domiciliare del paziente.
La sindrome brachicefalica, nota anche come sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori (BAOS), colpisce prevalentemente cani brachicefali e gatti a muso corto. È una patologia complessa, legata a modificazioni anatomiche selettive che interessano naso, faringe e laringe. I pazienti affetti possono manifestare:
La sterilizzazione è un intervento chirurgico di prevenzione fondamentale nella medicina veterinaria.
Viene eseguita tramite mini-accesso laparotomico, con incisioni ridotte e tempi chirurgici contenuti, garantendo una procedura meno invasiva e un recupero più rapido.
Nella femmina viene eseguita preferibilmente una ovariectomia (asportazione delle ovaie), riservando l’isterectomia ai soli casi in cui siano presenti patologie uterine diagnosticate.
Questo approccio consente:
La sindrome da dilatazione-torsione gastrica (GDV) è una patologia acuta e potenzialmente letale, che colpisce soprattutto cani di taglia medio-grande e razze predisposte.
La gastropessi preventiva consiste nella fissazione chirurgica dello stomaco alla parete addominale, impedendo la rotazione dell’organo in caso di dilatazione.
Questa procedura non elimina la possibilità di distensione gastrica, ma riduce drasticamente il rischio di torsione, una delle emergenze chirurgiche più gravi in medicina veterinaria.
L’intervento viene eseguito in day-hospital e può essere associato ad altre procedure chirurgiche programmate.
No. Molti interventi vengono eseguiti in day-hospital, con dimissione del paziente nella stessa giornata, salvo necessità cliniche specifiche.
Ogni paziente viene sottoposto a visita clinica e valutazione pre-anestesiologica, con eventuali esami di laboratorio e diagnostica per immagini.
La gestione del dolore è parte integrante del percorso chirurgico, grazie a protocolli anestesiologici e analgesici dedicati.
I tempi di recupero variano in base al tipo di intervento, ma le tecniche mini-invasive consentono generalmente una ripresa più rapida.
Sì. Interventi come sterilizzazione e gastropessi preventiva riducono significativamente il rischio di patologie gravi future.
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